Perchè Handmade?

Negli ultimi anni è scoppiata la moda dell’handmade, ovvero del produrre a mano oggetti che possiamo trovare in commercio. L’handmade si può trovare in tanti settori e a diversi livelli.

Artigiani : chi lo fa per lavoro

Hobbisti : creare,partendo da un bene già esistente, oggetti e venderli in modo sporadico

Creativi : chi realizza oggetti nuovi (operatori del proprio ingegno)

Si inizia per molti motivi : per passione, per passatempo, per una necessità . . . E si continua se si hanno riscontri.

Spesso il ‘fatto a mano’ non è apprezzato e in molti credono che basti poco per riprodurre un oggetto visto su una bancarella,ma cosi non è. C’è tempo, tentativi sbagliati,materiale buttato ma sopratutto tanto amore.

Come ho già raccontato qualche post fa io ho iniziato per ‘necessità’: non trovavo inviti che mi piacessero.

Perchè ho continuato?  Perchè mi piace creare un oggetto in partenza semplice, come possono essercene mille, ma aggiungere quel tocco personale che ti fa capire che sia stato creato pensando proprio a quella persona.

E cosa c’è di più bello di ricevere in regalo o comprarsi qualcosa che parla proprio di te?

L’ultimo oggetto è fresco, consegnato ieri.

L’altra settimana avevo caricato una foto degli ultimi portachiavi nati in casa Sasiki. Una persona mi ha contattata perchè le erano piaciuti ma voleva aggiungere qualche dettaglio per renderli perfetti per chi li avrebbe ricevuti.

Così . . .

Da un’idea all’oggetto finito
Christmas in July

Mentre da noi il caldo impazza e molti pensano già al Natale e al freddo,in alcune parti del Mondo, come l’Australia, Luglio è il mese ‘più freddo’ e ne approfittano per festeggiare ‘Christmas in July’ (ma non scandalizzatevi troppo, è semplicemente una scusa, Natale è anche per loro il 25 Dicembre quando inizia l’estate).

Questa tradizione è presente anche negli Stati Uniti. I negozi ne approfittano per fare sconti o per darvi l’opportunità di acquistare, con anticipo, le decorazioni natalizie, a volte in tema marino o vacanziero.

Io ho conosciuto questa tradizione da quando mi diletto con lo scrapbook: molti materiali stanno arrivando in Italia adesso,ma qualche anno fa erano acquistabili solo in America e, proprio in questo periodo, gli shop online cambiavano ‘decorazioni’ e facevano sconti con la scusa del Christmas in July.

Ecco la mia versione

Mini Calze ripiene di dolci da poter appendere

Lo scorso anno ne ho fatte diverse e sono piaciute molto. E’ un articolo che non ho pubblicizzato granchè, sopratutto perchè le ho fatte e vendute. Approfitto adesso per mostrarvele con calma.

Sono mini calze della Befana completamente personalizzabili e molto versatili. Quelle sopra hanno una decorazione abbastanza di base, con laccetto in cotone con piccoli pacchetti regalo stampati sopra e sono realizzate in feltro perchè colorato e con una rigidità media: non si ‘afflosciano’ ma allo stesso tempo sono morbide e consentono di mettere dentro veramente tante caramelle (per la gioia di chi le riceve).

Una seconda versione l’ho pensata come accessorio per la tavola di Natale, un modo per non renderla troppo seria:

Porta posate a forma di calza

Qui la decorazione é minore, si vede bene la cucitura fatta a mano in contrasto con il

feltro rosso e la bacca é stata fatta con un campanellino rosso ( che suona veramente

per la gioia dei bambini).

Le mini calze sono completamente personalizzabili nei colori,nei materiali usati e

nelle decorazioni.

Non vi resta altro che ordinarle, Natale arriva presto!

Cambiamenti

Chi segue la mia pagina Facebook ha visto che le mie creazioni sono un po’ diverse.

Ho iniziato con la carta (cards, inviti, scatoline), passando per gli accessori per la casa e la sua decorazione (lavagnette, porta foto,calendari con calamita,vasetti decorati…) e arrivando alla bigiotteria.

Vuoi l’imbarazzo nella scelta delle combinazioni, vuoi che durante l’estate siamo più portati ad indossare cose colorate, vuoi che su di me ha un effetto rilassante, la creazione di braccialetti, collane e orecchini ha avuto la meglio su altri oggetti.

All’ultimo mercatino un intero tavolo era dedicato proprio a questi accessori che, devo dirlo, hanno avuto successo.

Al momento ci stiamo anche attrezzando per potervi far trovare anche accessori senza nichel.

Spaziamo dai braccialetti con perline e charms in fimo ad orecchini e collane per tutti i gusti.

Braccialetto a doppio filo con perline in vetro e charm in metallo

Orecchini con charms smaltato

Bracciale in perline con elastico
Ordine? No, grazie

Non ho una vera e propria craft room: ho semplicemente una parte della mansarda che sto cercando di organizzare con i miei materiali.

Ho diversi raccoglitori (per i fogli di carta,per i timbri, per le sagome), ho timbri divisi per materiale, fustelle divise per festività e pennarelli divisi per tonalità.

Ogni mese rimetto mano all’organizzazione dei materiali e ogni settimana metto in ordine la scrivania.

Quando creo pero regna il caos assoluto 🤣

ma chi ci capisce?!

La foto rappresenta molto bene un momento del mio lavoro. È più forte di me, ma non riesco ad usare una cosa e metterla subito a posto: quando creo accatasto tutto da una parte come se, fermarmi un attimo per riporre al suo posto quell’oggetto, facesse sparire l’ispirazione.

E forse è vero, oppure semplice pigrizia, fatto sta che mentre lavoro a qualcosa il mio tavolo è sommerso da tutto e a volte perdo anche dei piccoli oggetti che, fortunatamente, tornano alla luce qualche giorno dopo.

A mio favore però c’è il fatto che finito il lavoro metto subito a posto, non riesco a vedere il mio spazio così in disordine.

E voi come lavorate?

Avete bisogno di ordine oppure il caos è un vostro amico?

Posso farlo anche io!

Quante volte, guardando gli oggetti in vendita nei negozi o nei mercatini abbiamo pensato : “Carino! Ma cosa ci vuole,posso farlo anche io!”.
Certo. . . forse . . . dipende.
In linea di massima tutti abbiamo il potenziale di fare tutto.
Ci sarà chi è più dotato,chi dovrà impegnarsi e informarsi,ma tutti ci possiamo provare.
Provare però non vuol dire riuscire.
Come per ogni cosa dietro all’oggetto più semplice c’è progettazione,ci sono prove cestinate,ci sono strumenti e sopratutto c’è la capacità di riconoscere i propri limiti.

La mia Big Shot all’opera

Oggi voglio presentarvi lo strumento che per primo (e ancora oggi è il mio preferito) mi ha aiutato in questa mia attività: BIG SHOT.

La Big Shot è una pressa manuale grazie alla quale,con un sistema di piani,pad e rulli, si possono tagliare diversi materiali grazie a forme metalliche.
E’ una macchina prodotta dalla Ellison.

Potete trovare diversi formati attualmente 4 misure, (alcuni modelli sono colorati, altri bianchi e grigi come la mia, in ogni caso questo è solo un dettaglio estetico che non c’entra niente con le proprietà funzionali della macchina) ciò che realmente fa la differenza è:

la dimensione dell’imbocco in cui inserire i tappetini e gli adattatori;
gli accessori in dotazione;
la presenza o meno dello starter Kit.

MISURE

La misura piccola è la Big Shot Foldaway Machine.
Quest’ultima nata ha la particolarità di essere richiudibile. E’ piccola e maneggevole,adatta a chi ha poco spazio.
Misure macchina chiusa: 15,9 x 26,7 x 20,3 cm
Misure macchina aperta: 35 x 33 x 20,3 cm
L’apertura utile è di 16 cm, per esperienza vi consiglio di utilizzare materiali con una larghezza massima poco più piccola dell’apertura (15 cm in questo caso)
E’ compatibile con la gran parte delle fustelle sul mercato, fanno eccezione le fustelle BIGZ PLUS, BIGZ PRO e tutte le fustelle/embossing folders più grandi di 16 cm.
E’ possibile usare tutte le carte da scrapbooking in formato 6″ x 6″ (15 cm x 15 cm)

La misura standard è la Big Shot.
Ha le stesse misure di lavoro della precedente,ma non è richiudibile.
L’apertura utile è di 16 cm, per esperienza vi consiglio di utilizzare materiali con una larghezza massima poco più piccola dell’apertura (15 cm in questo caso)
E’ compatibile con la gran parte delle fustelle sul mercato, fanno eccezione le fustelle BIGZ PLUS, BIGZ PRO e tutte le fustelle/embossing folders più grandi di 16 cm.
E’ possibile usare tutte le carte da scrapbooking in formato 6″ x 6″ (15 cm x 15 cm)
Con queste misure esiste anche la Big Shot Express ovvero elettrica! Basta premere un pulsante per azionare la fustellatrice.

La misura media è la Big Shot PLUS
L’apertura utile è di 22,5 cm,quindi si può lavorare con materiale in formato A4.
Con questa macchina è possibile utilizzare anche tutte le fustelle e le embossing folders in formato A4 e le BigZ Plus (ma non le fustelle BigZ PRO) e le carte da scrapbooking in formato 8″ x 8″ (20 cm x 20 cm)

La misura grande è la Big Shot Pro
L’apertura utile è di 32 cm
Con questa macchina è possibile utilizzare quindi tutte le fustelle esistenti sul mercato (o almeno tutte quelle delle marche che conosco) inoltre il formato grande permette di utilizzare tutte le carte commercializzate per lo scrapbooking che hanno la dimensione standard di 12″ x 12″ (30,5 cm x 30,5 cm)

DOTAZIONI DI BASE

La Big Shot e la Big Shot PLUS hanno già nella dotazione di base 2 “cutting pads” (piani da taglio) ed i tappetini adattatori che permettono l’utilizzo sia di fustelle alte, sia di fustelle sottili, sia di embossing folders, mentre la Big Shot PRO nella dotazione di base ha la possibilità di utilizzare soltanto le fustelle più alte, ha inoltre soltanto 1 “cutting pad” (piano da taglio). Per rendere la Big Shot PRO compatibile con tutte le fustelle ed embossing folders è necessario acquistare anche il “Sizzix Big Shot Pro Accessory – Solo Platform, Shim & Wafer Thin Die Adapter”; una coppia supplementare di cutting pads invece non è essenziale anche se consigliata, basta rivolgere la lama delle fustelle sempre verso il piano da taglio in dotazione (se utilizzate la bigshot PRO per schiacciare e pressare vari materiali, soprattutto se appuntiti come per esempio tappi di bottiglia metallici, è necessario acquistare anche i cutting pads supplementari perché ne servono 2 per fare il sandwitch senza rovinare i tappetini adattatori).

STARTER KIT

La Big Shot e la Big Shot PLUS hanno la possibilità di essere acquistate con lo Starter KIT, che include molti accessori e strumenti di vario tipo con un supplemento che è piccolissimo se confrontato con il valore del materiale incluso (fustelle alte, fustelle sottili, embossing folders, carte da scrapbooking, tappetini adattatori supplementari)

Al momento esistono diverse marche che producono fustelle utilizzabili con la Big Shot così da avere una scelta veramente ampia,e,come molte cose ormai,si possono trovare anche fustelle non di marca su siti come Aliexpress e Wish (il risparmio c’è,ma i tempi di attesa lunghi e sopratutto il non imballaggio del prodotto non rendono questi siti il veicolo principale per l’acquisto,almeno per quello che mi riguarda).

Io ho iniziato con la Big Shot standard compresa di starter kit (che consiglio vivamente perchè,oltre ad aiutare chi è alle prime armi,spesso comprende fustelle e materiali non acquistabili singolarmente) per poi passare alla versione più grande,la Plus.

Non potrei creare senza lei,è un aiuto prezioso,è resistente e semplice da usare. L’unico aspetto negativo è lo spazio,perchè si tratta di una macchina veramente grande.

Questa è la pagina video di Sizzix, guardatene qualcuno per farvi un’idea,ma vi assicuro che non vi pentirete dell’acquisto.

Ci sono delle controindicazioni però . . . le nuove fustelle vengono messe in vendita molto frequentemente e le troverete tutte bellissime,ma non lasciatevi prendere dall’entusiasmo del momento!