Big Shot : aspetti positivi e negativi

Continua la rubrica del martedì dedicata agli strumenti e ai loro accessori.

Oggi vi parlerò dei pro e contro della Big Shot.

Premessa: io adoro la Big Shot. È stato il mio primo strumento e mi è indispensabile. Però non è tutto rose e fiori.

Iniziamo con i

CONTRO

– INGOMBRANTE. Le versioni sono molte e l’ultimo uscito è un modello richiudibile, ma la grandezza vi preclude un certo tipo di fustelle, perciò se volete sfruttarla a 360gradi dovrete prendere la Plus.

– COSTI. La Big Shot in se non costa molto,con 140€ prendi il modello Plus con lo starter kit (fustelle e carte che non si possono comprare a parte). Sono le fustelle a costare molto, possono arrivare anche a 40€ le singole, gli alfabeti superano senza problemi i 100€.

– ACCESSORI . La Big Shot è una pressa con rullo perciò abbastanza semplice ma richiede vari strati per poter tagliare al meglio. Esistono dei supplementi accessori (tappetini con particolarità diverse) che consentono di utilizzare una certa fustella. E non si parla di migliorare il taglio/emboss, ma proprio di poterla usare, senza l’apposito tappetino in più avete comprato una fustella per niente. Inoltre ci sono i pad trasparenti che, se ne fate un uso settimanale, dovete cambiare ogni 2/3 mesi e sarebbe meglio avere dei pad dedicati per alcuni materiali (carta, feltro, crepla…).

PRO

– PRATICITÀ. È una macchina di semplice utilizzo e robusta. Almeno che non la maltrattiate non vi darà nessun tipo di problema. È talmente semplice che anche i miei figli la usano senza problemi da piccoli.

– VERSATILITÀ. Esistono fustelle che tagliano veramente tutti i tipi di materiali dalla carta alla pelle e balza.

– EMBOSS. per embossare è senza ombra di dubbio la macchina migliore sul mercato.

In conclusione la Big Shot è un grande strumento.

Sul mercato ne esistono di varie marche, anche più economiche, e le fustelle sono tantissime tutte compatibili. Non esagero se lo ritengo uno strumento indispensabile.

Vagliate bene le tipologie di fustelle perché entrare nel vortice della necessità per ogni nuova fustella rilasciata è un attimo.

Happy Scrapbook Day

Lo scrapbook è una forma di paper crafts, più precisamente una forma di archiviazione e decorazioni delle foto/ dei ricordi : una specie di album dei ricordi decorato che spesso parte da un album neutro o addirittura creato dal nulla.

Come quasi tutto in questo campo, sono gli USA lo stato in cui questa tecnica è maggiormente seguita e dove si trovano molti negozi in cui rifornirsi.

Il Primo Sabato di Maggio negli Stati Uniti è la festa dello Scrapbook ed io ho festeggiato a modo mio facendo un piccolo ordine da un sito, degli Usa appunto, molto rifornito e con ottimi prezzi : Blitsy.

Oggi c’era un’offerta su alcuni prodotti della We r Memory.

Vi lascio questo link Blitsy nel caso vogliate dare un’occhiata e approfittare di qualche offerta 😊

Ordine? No, grazie

Non ho una vera e propria craft room: ho semplicemente una parte della mansarda che sto cercando di organizzare con i miei materiali.

Ho diversi raccoglitori (per i fogli di carta,per i timbri, per le sagome), ho timbri divisi per materiale, fustelle divise per festività e pennarelli divisi per tonalità.

Ogni mese rimetto mano all’organizzazione dei materiali e ogni settimana metto in ordine la scrivania.

Quando creo pero regna il caos assoluto 🤣

ma chi ci capisce?!

La foto rappresenta molto bene un momento del mio lavoro. È più forte di me, ma non riesco ad usare una cosa e metterla subito a posto: quando creo accatasto tutto da una parte come se, fermarmi un attimo per riporre al suo posto quell’oggetto, facesse sparire l’ispirazione.

E forse è vero, oppure semplice pigrizia, fatto sta che mentre lavoro a qualcosa il mio tavolo è sommerso da tutto e a volte perdo anche dei piccoli oggetti che, fortunatamente, tornano alla luce qualche giorno dopo.

A mio favore però c’è il fatto che finito il lavoro metto subito a posto, non riesco a vedere il mio spazio così in disordine.

E voi come lavorate?

Avete bisogno di ordine oppure il caos è un vostro amico?

Posso farlo anche io!

Quante volte, guardando gli oggetti in vendita nei negozi o nei mercatini abbiamo pensato : “Carino! Ma cosa ci vuole,posso farlo anche io!”.
Certo. . . forse . . . dipende.
In linea di massima tutti abbiamo il potenziale di fare tutto.
Ci sarà chi è più dotato,chi dovrà impegnarsi e informarsi,ma tutti ci possiamo provare.
Provare però non vuol dire riuscire.
Come per ogni cosa dietro all’oggetto più semplice c’è progettazione,ci sono prove cestinate,ci sono strumenti e sopratutto c’è la capacità di riconoscere i propri limiti.

La mia Big Shot all’opera

Oggi voglio presentarvi lo strumento che per primo (e ancora oggi è il mio preferito) mi ha aiutato in questa mia attività: BIG SHOT.

La Big Shot è una pressa manuale grazie alla quale,con un sistema di piani,pad e rulli, si possono tagliare diversi materiali grazie a forme metalliche.
E’ una macchina prodotta dalla Ellison.

Potete trovare diversi formati attualmente 4 misure, (alcuni modelli sono colorati, altri bianchi e grigi come la mia, in ogni caso questo è solo un dettaglio estetico che non c’entra niente con le proprietà funzionali della macchina) ciò che realmente fa la differenza è:

la dimensione dell’imbocco in cui inserire i tappetini e gli adattatori;
gli accessori in dotazione;
la presenza o meno dello starter Kit.

MISURE

La misura piccola è la Big Shot Foldaway Machine.
Quest’ultima nata ha la particolarità di essere richiudibile. E’ piccola e maneggevole,adatta a chi ha poco spazio.
Misure macchina chiusa: 15,9 x 26,7 x 20,3 cm
Misure macchina aperta: 35 x 33 x 20,3 cm
L’apertura utile è di 16 cm, per esperienza vi consiglio di utilizzare materiali con una larghezza massima poco più piccola dell’apertura (15 cm in questo caso)
E’ compatibile con la gran parte delle fustelle sul mercato, fanno eccezione le fustelle BIGZ PLUS, BIGZ PRO e tutte le fustelle/embossing folders più grandi di 16 cm.
E’ possibile usare tutte le carte da scrapbooking in formato 6″ x 6″ (15 cm x 15 cm)

La misura standard è la Big Shot.
Ha le stesse misure di lavoro della precedente,ma non è richiudibile.
L’apertura utile è di 16 cm, per esperienza vi consiglio di utilizzare materiali con una larghezza massima poco più piccola dell’apertura (15 cm in questo caso)
E’ compatibile con la gran parte delle fustelle sul mercato, fanno eccezione le fustelle BIGZ PLUS, BIGZ PRO e tutte le fustelle/embossing folders più grandi di 16 cm.
E’ possibile usare tutte le carte da scrapbooking in formato 6″ x 6″ (15 cm x 15 cm)
Con queste misure esiste anche la Big Shot Express ovvero elettrica! Basta premere un pulsante per azionare la fustellatrice.

La misura media è la Big Shot PLUS
L’apertura utile è di 22,5 cm,quindi si può lavorare con materiale in formato A4.
Con questa macchina è possibile utilizzare anche tutte le fustelle e le embossing folders in formato A4 e le BigZ Plus (ma non le fustelle BigZ PRO) e le carte da scrapbooking in formato 8″ x 8″ (20 cm x 20 cm)

La misura grande è la Big Shot Pro
L’apertura utile è di 32 cm
Con questa macchina è possibile utilizzare quindi tutte le fustelle esistenti sul mercato (o almeno tutte quelle delle marche che conosco) inoltre il formato grande permette di utilizzare tutte le carte commercializzate per lo scrapbooking che hanno la dimensione standard di 12″ x 12″ (30,5 cm x 30,5 cm)

DOTAZIONI DI BASE

La Big Shot e la Big Shot PLUS hanno già nella dotazione di base 2 “cutting pads” (piani da taglio) ed i tappetini adattatori che permettono l’utilizzo sia di fustelle alte, sia di fustelle sottili, sia di embossing folders, mentre la Big Shot PRO nella dotazione di base ha la possibilità di utilizzare soltanto le fustelle più alte, ha inoltre soltanto 1 “cutting pad” (piano da taglio). Per rendere la Big Shot PRO compatibile con tutte le fustelle ed embossing folders è necessario acquistare anche il “Sizzix Big Shot Pro Accessory – Solo Platform, Shim & Wafer Thin Die Adapter”; una coppia supplementare di cutting pads invece non è essenziale anche se consigliata, basta rivolgere la lama delle fustelle sempre verso il piano da taglio in dotazione (se utilizzate la bigshot PRO per schiacciare e pressare vari materiali, soprattutto se appuntiti come per esempio tappi di bottiglia metallici, è necessario acquistare anche i cutting pads supplementari perché ne servono 2 per fare il sandwitch senza rovinare i tappetini adattatori).

STARTER KIT

La Big Shot e la Big Shot PLUS hanno la possibilità di essere acquistate con lo Starter KIT, che include molti accessori e strumenti di vario tipo con un supplemento che è piccolissimo se confrontato con il valore del materiale incluso (fustelle alte, fustelle sottili, embossing folders, carte da scrapbooking, tappetini adattatori supplementari)

Al momento esistono diverse marche che producono fustelle utilizzabili con la Big Shot così da avere una scelta veramente ampia,e,come molte cose ormai,si possono trovare anche fustelle non di marca su siti come Aliexpress e Wish (il risparmio c’è,ma i tempi di attesa lunghi e sopratutto il non imballaggio del prodotto non rendono questi siti il veicolo principale per l’acquisto,almeno per quello che mi riguarda).

Io ho iniziato con la Big Shot standard compresa di starter kit (che consiglio vivamente perchè,oltre ad aiutare chi è alle prime armi,spesso comprende fustelle e materiali non acquistabili singolarmente) per poi passare alla versione più grande,la Plus.

Non potrei creare senza lei,è un aiuto prezioso,è resistente e semplice da usare. L’unico aspetto negativo è lo spazio,perchè si tratta di una macchina veramente grande.

Questa è la pagina video di Sizzix, guardatene qualcuno per farvi un’idea,ma vi assicuro che non vi pentirete dell’acquisto.

Ci sono delle controindicazioni però . . . le nuove fustelle vengono messe in vendita molto frequentemente e le troverete tutte bellissime,ma non lasciatevi prendere dall’entusiasmo del momento!

Cornice

In questa domenica di convalescenza ho preparato un tutorial per creare una semplice cornice. Talmente semplice e veloce da poter essere realizzata insieme ai bambini.

Materiali :

– 4 abbassalingua 

– un cartone 13.5×14 cm

– Washi tape 

– biadesivo alto 3 mm

– colla a caldo

– decorazioni varie
Come prima cosa decoriamo gli abbassalingua.

Io ho scelto 2 tipi di Washi Tape : giallo e fantasia a cuori. Il giallo l’ho usato su 3 abbassalingua,quello a cuori su uno (ovvero sul bastoncino che metterò alla base).

  

Prendiamo il nostro cartoncino (io l’ho ricavato da una scatola di cartone)


Ai 4 angoli mettiamo un pezzetto di biadesivo con spessore di 3 mm,così da creare delle aperture per poter inserire la foto.


Adesso posizioniamo i due abbassalingua verticali. A questo punto mettiamo una goccia di colla a caldo nei 4 angoli per incollare gli abbassalingua orizzontali.


La cornice a questo punto è pronta: basta solo abbellirla con le decorazioni che avete scelto.


Ecco il mio risultato finale


Non ci resta che scegliere una foto,un disegno e inserirlo nella cornice.

Per essere più tranquilli vi consiglio si fissare la foto con del patafix (così potete cambiarla senza problemi) o anche della semplice colla stick (in questo caso però non potrete cambiarla).

Finito di decorare la cornice possiamo pensare a come attaccarla.

1) Per Appenderla al muro: attaccare ai due angoli superiori del cartoncino le due estremità di un filo da pesca lungo circa 10 cm.

2) Per Appenderla ad una superficie metallica: incollare con la colla a caldo una calamita nel centro del cartoncino.

3) Per Tenerla sulla Scrivania : ritagliare nel cartone la sagoma di una ‘cravatta’. Piegare la parte in alto (non dove c’è la punta) a 2/3 cm ed incollarla dietro la cornice. Ecco fatto il piedistallo!

Questa cornice si presta ad essere decorata per moltissime occasioni: festa del babbo,primavera,Pasqua… e soprattutto è di facile e veloce realizzazione.

Buon lavoro!