Reveal Wheel

Oggi vi presento un altro dei miei ultimi acquisti e che puntavo dalla sua uscita : la fustella della Lawn Fawn

RevealWheel

Sul sito ci sono tanti esempi di come utilizzarla, in questo post vi illustrerò la mia prova.

Occorrente:

– biadesivo

– cartoncino

– tamponi

– fustella

– timbro per decorare

– ‘chiodini’ per fissare la ruota

– colori per il timbro

1. Fustellare e timbrare

La parte difficile è timbrare le scritte sulla ruota… la mia prima prova si è rivelata sbagliata perchè avevo timbrato sotto la ‘righetta’ invece bisogna timbrare tra le due righe,sotto lo spazio vuoto.

Lo spazio a disposizione è piccolo circa 2,5 cm di lunghezza e 1 cm di altezza perciò dovete avere dei sentiments piccolini. Io non li avevo, non ho comprato neppure quelli in abbinamento alla fustella perchè non mi piacevano le scritte, perciò mi sono attrezzata con delle mini lettere e ho composto le parole che volevo.

2. Assemblare

Ho fissato la ruota con un mini fermacampione al cartoncino posteriore, poi ho incollato il cartoncino superiore con il biadesivo e sopra ho messo le decorazioni con lo scotch spessorato.

La card è semplice, ma d’altronde era una prova . Secondo me il trucco per usare bene questa fustella sta nell’avere i timbri adatti per la ruota.

L’attesa è stata ripagata, è una fustella che mi piace molto perchè nella sua semplicità ti permette di sfruttarla in tantissimi modi: l’unico limite è la tua fantastia (e la misura dei timbri ).

Sicuramente un acquisto approvato e consigliato!

Big Shot : emboss

Secondo appuntamento con la rubrica ‘Strumenti e accessori’.

Continuiamo a parlare della Big Shot.

È uno strumento nato principalmente per tagliare la carta tramite fustelle in metallo che passano, formando un ‘sandwich’ con una base e il pezzo di carta, sotto un rullo.

Non esistono però solo le fustelle che tagliano, ma anche quelle che embossano ovvero che creano decori in rilievo (senza tagliare!) sulla carta.

È un rettangolo di plastica, con inciso il decoro in rilievo, che si apre a libro dentro cui viene messo il foglio di carta e il tutto passato nella Big Shot.

La ‘fustella’ per embossare
Il risultato sul foglio

La parte in rilievo sarà il davanti del foglio,quello che sarà visibile nel lavoro. Attenti a non toccare o schiacciare troppo il foglio dopo aver embossato perché il decoro tende a scomparire. Se dovete anche tagliare, è sempre bene farlo prima!

Ne esistono vari modelli e misure, le mie preferite sono come quella in foto ovvero che servono per creare decori semplici su tutto il foglio, così da poterlo usare come sfondo. Nella loro semplicità riescono a dare quel tocco in più anche ad un semplice foglio monocolore.

In realtà non è un accessorio che uso molto,ma consiglio di acquistarne alcuni (anche molto semplici) perché, a volte, possono trasformare in meglio, la tua creazione.

Scrappando in vacanza

Mi sono concessa un fine settimana in montagna, ma portandomi giusto un paio di cose per passare la serata.

Di solito non lo faccio, ma mi ieri mi è arrivato un ordine con due cose che desideravo da tempo e non vedevo l’ora di provarle.

Cosa mi sono portata? Ecco qui :

Fustella cornice XL Modascrap

Timbro florileges

Carta Fawn Lawn

Foglio di sughero

Tamponi (io ho scelto ‘vintage photo’)

Per prima cosa ho fustellato le quattro parti per formare la cornice, piegato lungo le righe e chiuso con il biadesivo sottile.

Una volta creati i quattro lati, li ho uniti per formare la cornice vera e propria.

Non è venuta benissimo, d’altronde è il primo assemblaggio perciò ho deciso di fissare la cornice su un foglio che farà anche da sfondo e supporto alle decorazioni interne.

Dopo aver fatto la timbrata del timbro Florileges ho iniziato a decorare. Non avendo grandi cose a mia disposizione, ho deciso di rimanere sul semplice ed il risultato è stato questo:

Alla fine è venuta fuori una cornice semplice ma carina.

La fustella per le cornici è sicuramente un ottimo acquisto. Le ho sempre fatte a mano e cosi si risparmia decisamente tempo e c’è meno spreco di carta. La misura che ho fatto io (20×20) è la misura massima fattibile senza modificare il fustellato, ma potete fare veramente tante misure. Per risparmiare ancora più tempo ho fustellato due fogli contemporaneamente,ma non è stata una grande idea perchè, nel foglio che si trovava sotto, la riga da piegare non era molto marcata.

Del timbro che dire? Semplicemente fantastico per la qualità, per il messaggio e per il carattere scelto.

Acquisti approvati al 100%.

Memory dei numeri

Il mio hobby mi segue un po’ ovunque.

Nella vita di tutti i giorni, con i miei figli e anche, anzi direi sopratutto, nel mio lavoro a scuola.

Negli ultimi anni e’ stata posta una particolare attenzione sui bambini e sul creare giochi divertenti, ma anche stimolanti ed educativi. Ci ritroviamo perciò un gioco storico come il Sapientino arricchito con tantissime schede di ogni argomento (dai colori alla storia contemporanea tra un po’) e tutte in versione inglese. Sono nati tanti suoi cloni, con musiche più o meno squillettanti quando il bambino indovina l’accoppiamento giusto.

Oggi però voglio parlarvi di un gioco semplice che potete anche realizzare a casa con i vostri figli : il memory.

Il memory secondo me è un gioco bellissimo perchè, nella sua semplicità, ci permette di utilizzare per molti argomenti. Pensiamo poi che non sporca, si può portare in viaggio, è facile da rimettere a posto e occupa praticamente niente.

OCCORRENTE :

TAGLIERINA

CARTONCINO COLORATO

COLLA STICK

PENNARELLO INDELEBILE

TESSERE

PLASTIFICATRICE

FORBICI

 

 

 

 

 

Io ho scelto di fare un memory matematico in cui il bambino deve trovare le coppie di numeri che sono espresse in due modi diversi (con la cifra e con le mani). E’ un memory di sole 20 tessere.

Ho stampato le tessere (nel mio caso i riquadri con le cifre e i disegni delle mani) e le ho incollate sui cartoncini. Ho usato cartoncini A4 di 200gr per dare rigidità alle tessere e li ho scelti neri per poterci poi scrivere con un Uniposca bianco per ricreare l’effetto lavagna.

Li ho poi plastificati e ritagliati alla buona con la taglierina, rifinendoli poi a mano con le forbici (così da poter lasciare qualche millimetro di bordo).

Ecco il risultato:

Memory finito
Origami

Da appassionata di lavoretti con la carta e del Giappone non potevano mancare,tra le mie creazioni, gli Origami.

Con il termine origami si intende l’arte di piegare la carta (折り紙 o-ri-gami, termine derivato dal giapponese, ori piegare e kami carta) e, sostantivato, l’oggetto che ne deriva. Esistono tradizioni della piegatura della carta anche in Cina (Zhe Zhi” 折纸), tra gli Arabi ed in occidente.

La base é sempre  un foglio quadrato la cui grandezza varia in base a quali dimensioni vogliamo abbia il nostro oggetto. Tutto gira attorno al fatto che alcuni tipi di pieghe si ripetono variando verso e orientamento senza tagli.

La prima ‘grande produzione’ di origami é stata per il mio matrimonio. Con questa tecnica ho realizzato le bustine porta riso e delle piccole gru (una per invitato).

Giappone e la Gru

In origami, la forma base della gru, o tsuru, viene usata come partenza per la realizzazione di molte figure. Appese sul soffitto come distrazione per i bambini, le gru rappresentano vere e proprie offerte ai templi ed altari. Realizzata per augurare ogni bene agli ammalati ed a chi deve affrontare una dura prova, la gru la si può piegare per se stessi, per gli altri o per offrirla agli dei, nella speranza di veder esaudite le proprie preghiere. In questo caso, occorre piegarne mille e legarle insieme, per poi portarle al tempio della divinità cui si è chiesto aiuto. Narra un’antica leggenda giapponese che la gru possa vivere 1000 anni: regalare una gru significa quindi augurare 1000 anni di vita. Un’offerta di mille gru rafforza ulteriormente il concetto. Piegare le mille gru è segno di un sincero interesse per il destinatario, perchè occorre bravura, tempo e dedizione per piegarle tutte. Regalare mille gru ancora oggi significa: “ho pensato a te per tutto questo tempo, sei importante”.

Trovo gli origami molto rilassanti ma alcuni sono oggettivamente difficili.

io ho una bacheca su pinterest in cui salvo gli origami che più mi piacciono,ma basta una semplice ricerca su Google o su YouTube tube per trovare buoni tutorial.

Questo é per le gru 

Buon divertimento!