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Un paio di anni fa arrivo una novità che sembrava destinata a cambiare molte cose nel paper craft, ma di invenzioni veramente rivoluzionare ne capitano poche.

Questa devo ammettere che,a suo tempo, non la presi molto in considerazione… poi inizia ad usare i timbri.

Fare una timbrata non è difficile. All’inizio devi prenderci un po’ la mano, ma è semplice.

Ai classici timbri con supporto in legno si sono aggiunti quelli in gomma o celar stamp che, per essere utilizzati hanno bisogno di essere attaccati ad un supporto rigido (nello specifico un blocco di plexiglas alcuni cm più grade del timbro).

Tutto molto bello se non fosse che per una timbrata venuta male era probabile dover buttare tutto il lavoro. Spesso il timbro non era ben inchiostrato e, o avevi la mano super ferma oppure una seconda passata potevi scordartela.

Poi è arrivata la ‘piattaforma di stampo’ e tutto divento più semplice.

Scegli il foglio e posizioni i timbri ‘a faccia in giù’ ovvero con la parte liscia rivolta verso l’altro. La piattaforma è composta da due parti : una magnetica dove mettere il foglio che è tenuto fermo da due calamite,l’altra è una griglia trasparente di plastica su cui si attaccano i timbri.

La mia è artigianale, non sono proprio economiche e, non essendo molto convinta della sua utilità, ho preso una cornice con cerniera,un foglio magnetico e me la sono creata Come vedete è molto vissuta eppure ce l’ho solo da 5/6 mesi.

È formato A4, quelle in commercio solitamente sono quadrate.

Dopo averla provata posso affermare che se usate i timbri (anche se poco) è un acquisto consigliato e vale il prezzo che costa.