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Negli ultimi anni è scoppiata la moda dell’handmade, ovvero del produrre a mano oggetti che possiamo trovare in commercio. L’handmade si può trovare in tanti settori e a diversi livelli.

Artigiani : chi lo fa per lavoro

Hobbisti : creare,partendo da un bene già esistente, oggetti e venderli in modo sporadico

Creativi : chi realizza oggetti nuovi (operatori del proprio ingegno)

Si inizia per molti motivi : per passione, per passatempo, per una necessità . . . E si continua se si hanno riscontri.

Spesso il ‘fatto a mano’ non è apprezzato e in molti credono che basti poco per riprodurre un oggetto visto su una bancarella,ma cosi non è. C’è tempo, tentativi sbagliati,materiale buttato ma sopratutto tanto amore.

Come ho già raccontato qualche post fa io ho iniziato per ‘necessità’: non trovavo inviti che mi piacessero.

Perchè ho continuato?  Perchè mi piace creare un oggetto in partenza semplice, come possono essercene mille, ma aggiungere quel tocco personale che ti fa capire che sia stato creato pensando proprio a quella persona.

E cosa c’è di più bello di ricevere in regalo o comprarsi qualcosa che parla proprio di te?

L’ultimo oggetto è fresco, consegnato ieri.

L’altra settimana avevo caricato una foto degli ultimi portachiavi nati in casa Sasiki. Una persona mi ha contattata perchè le erano piaciuti ma voleva aggiungere qualche dettaglio per renderli perfetti per chi li avrebbe ricevuti.

Così . . .

Da un’idea all’oggetto finito