Halloween

Halloween è una festa che ai bambini piace molto perché parla di mostri,pipistrelli e fantasmi.

Ecco un’idea per come passare questi pomeriggi di pioggia : la ragnatela

Occorrente :

Bastoncini di legno

Tempera

Colla a caldo

Spago

Prima di tutto dipingere i bastoncini (se non avete le tempere potete colorarli con i pennarelli o i pastelli a cera). Usate i colori di Halloween nero,viola o arancione.

Quando sono asciutti disponeteli ad asterisco e incollateli nel punto centrale

A questo punto prendete lo spago (non sapendo quanto ne serva non tagliatelo) e avvolgetelo,partendo dall’interno, intorno ad ogni bastoncino poi passate a quello accanto.

Più avvolgere,più la ragnatela sarà fitta.

Adesso non rimane che appenderle 😊

Stamp platform

Un paio di anni fa arrivo una novità che sembrava destinata a cambiare molte cose nel paper craft, ma di invenzioni veramente rivoluzionare ne capitano poche.

Questa devo ammettere che,a suo tempo, non la presi molto in considerazione… poi inizia ad usare i timbri.

Fare una timbrata non è difficile. All’inizio devi prenderci un po’ la mano, ma è semplice.

Ai classici timbri con supporto in legno si sono aggiunti quelli in gomma o celar stamp che, per essere utilizzati hanno bisogno di essere attaccati ad un supporto rigido (nello specifico un blocco di plexiglas alcuni cm più grade del timbro).

Tutto molto bello se non fosse che per una timbrata venuta male era probabile dover buttare tutto il lavoro. Spesso il timbro non era ben inchiostrato e, o avevi la mano super ferma oppure una seconda passata potevi scordartela.

Poi è arrivata la ‘piattaforma di stampo’ e tutto divento più semplice.

Scegli il foglio e posizioni i timbri ‘a faccia in giù’ ovvero con la parte liscia rivolta verso l’altro. La piattaforma è composta da due parti : una magnetica dove mettere il foglio che è tenuto fermo da due calamite,l’altra è una griglia trasparente di plastica su cui si attaccano i timbri.

La mia è artigianale, non sono proprio economiche e, non essendo molto convinta della sua utilità, ho preso una cornice con cerniera,un foglio magnetico e me la sono creata Come vedete è molto vissuta eppure ce l’ho solo da 5/6 mesi.

È formato A4, quelle in commercio solitamente sono quadrate.

Dopo averla provata posso affermare che se usate i timbri (anche se poco) è un acquisto consigliato e vale il prezzo che costa.

Gli indispensabili : tappetino da taglio

Riprendiamo i nostri martedì in cui parliamo di accessori e strumenti.

Oggi voglio parlarvi dei tappetini da taglio.

I tappetini da taglio sono forse l’accessorio meno acquistato eppure molto importanti. I tappetini da taglio ci aiutano nel nostro lavoro sopratutto perchè, indipendentemente dalla vostra postazione, offrono un piano di appoggio e lavoro idoneo e funzionale.

Solitamente i tappetini sono verdi (per non affaticare la vista) e hanno stampato sopra un reticolo in cm e/o pollici insieme ad altre figure utili (cerchi,angoli…). Sono in gomma perciò resistenti e lavabili.

Tra i vari modelli esistono i tappetini autorigeneranti : il taglio ‘si cicatrizza’. Naturalmente se si tratta di un taglio largo e profondo il miracolo non esiste,ma quei normali taglietti che capita ogni volta di fare non lasciano traccia quando torneremo a lavorare sul nostro tappetino.

Personalmente ritengo che un A3 (45×30) dia una buona superficie di lavoro e che si tratti sicuramente della misura base per un tappetino funzionale. Se sapete di fare lavori grandi andate direttamente ad un A2 senza problemi, ma, anche se create solo oggetti della grandezza di una card non prendetene uno più piccolo dell’A3.

Io ho questo Ansio A3 e mi trovo molto bene.

Tornare

Sono stata assente per un po’ e mi scuso, ma a volte ti ritrovi in un turbine di accadimenti e lasci indietro qualcosa.

Questa volta è toccato a Sasiki.

Ho avuto solo il tempo di sfornare un paio di creazioni (etichette per la scuola a parte) e ve ne mostro una di cui vado particolarmente fiera : è un augurino con tasca creato per un battesimo.

E’ un augurino composto :

busta spessorata tenuta chiusa da un nastro con interno decorato che contiene un augurino con due tasche, una per contenere una card regalo, una per una tag con augurio.

E’ il primo esperimento così complesso, solitamente le mie creazioni sono più lineari e meno decorate, ma ho voluto fare qualcosa di diverso.

Da oggi sarò più presente e vi ricordo che . . . 11 settimane a Natale!

A presto.

Big Shot : aspetti positivi e negativi

Continua la rubrica del martedì dedicata agli strumenti e ai loro accessori.

Oggi vi parlerò dei pro e contro della Big Shot.

Premessa: io adoro la Big Shot. È stato il mio primo strumento e mi è indispensabile. Però non è tutto rose e fiori.

Iniziamo con i

CONTRO

– INGOMBRANTE. Le versioni sono molte e l’ultimo uscito è un modello richiudibile, ma la grandezza vi preclude un certo tipo di fustelle, perciò se volete sfruttarla a 360gradi dovrete prendere la Plus.

– COSTI. La Big Shot in se non costa molto,con 140€ prendi il modello Plus con lo starter kit (fustelle e carte che non si possono comprare a parte). Sono le fustelle a costare molto, possono arrivare anche a 40€ le singole, gli alfabeti superano senza problemi i 100€.

– ACCESSORI . La Big Shot è una pressa con rullo perciò abbastanza semplice ma richiede vari strati per poter tagliare al meglio. Esistono dei supplementi accessori (tappetini con particolarità diverse) che consentono di utilizzare una certa fustella. E non si parla di migliorare il taglio/emboss, ma proprio di poterla usare, senza l’apposito tappetino in più avete comprato una fustella per niente. Inoltre ci sono i pad trasparenti che, se ne fate un uso settimanale, dovete cambiare ogni 2/3 mesi e sarebbe meglio avere dei pad dedicati per alcuni materiali (carta, feltro, crepla…).

PRO

– PRATICITÀ. È una macchina di semplice utilizzo e robusta. Almeno che non la maltrattiate non vi darà nessun tipo di problema. È talmente semplice che anche i miei figli la usano senza problemi da piccoli.

– VERSATILITÀ. Esistono fustelle che tagliano veramente tutti i tipi di materiali dalla carta alla pelle e balza.

– EMBOSS. per embossare è senza ombra di dubbio la macchina migliore sul mercato.

In conclusione la Big Shot è un grande strumento.

Sul mercato ne esistono di varie marche, anche più economiche, e le fustelle sono tantissime tutte compatibili. Non esagero se lo ritengo uno strumento indispensabile.

Vagliate bene le tipologie di fustelle perché entrare nel vortice della necessità per ogni nuova fustella rilasciata è un attimo.

Reveal Wheel

Oggi vi presento un altro dei miei ultimi acquisti e che puntavo dalla sua uscita : la fustella della Lawn Fawn

RevealWheel

Sul sito ci sono tanti esempi di come utilizzarla, in questo post vi illustrerò la mia prova.

Occorrente:

– biadesivo

– cartoncino

– tamponi

– fustella

– timbro per decorare

– ‘chiodini’ per fissare la ruota

– colori per il timbro

1. Fustellare e timbrare

La parte difficile è timbrare le scritte sulla ruota… la mia prima prova si è rivelata sbagliata perchè avevo timbrato sotto la ‘righetta’ invece bisogna timbrare tra le due righe,sotto lo spazio vuoto.

Lo spazio a disposizione è piccolo circa 2,5 cm di lunghezza e 1 cm di altezza perciò dovete avere dei sentiments piccolini. Io non li avevo, non ho comprato neppure quelli in abbinamento alla fustella perchè non mi piacevano le scritte, perciò mi sono attrezzata con delle mini lettere e ho composto le parole che volevo.

2. Assemblare

Ho fissato la ruota con un mini fermacampione al cartoncino posteriore, poi ho incollato il cartoncino superiore con il biadesivo e sopra ho messo le decorazioni con lo scotch spessorato.

La card è semplice, ma d’altronde era una prova . Secondo me il trucco per usare bene questa fustella sta nell’avere i timbri adatti per la ruota.

L’attesa è stata ripagata, è una fustella che mi piace molto perchè nella sua semplicità ti permette di sfruttarla in tantissimi modi: l’unico limite è la tua fantastia (e la misura dei timbri ).

Sicuramente un acquisto approvato e consigliato!