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Tempo d’avvento -parte uno

Dicembre é alle porte,abbiamo giusto il tempo di fabbricarci il nostro calendario dell’avvento!

Le idee sono molte e variano per i materiali utilizzati,le dimensioni e la tipologia del dono che vogliamo far trovare.

Perché parte uno? 

Perché questo post sarà dedicato ai calendari dell’avvento per bambini,poi seguirà anche quello per gli adulti.
Per i più piccoli ci sono simpatici calendari da ‘riempire’

La barba di Babbo Natale 

Addobbiamo l’abete 

Per i più grandicelli 

Rotoli

carrellata di idee

Pacchettini

Attività giornaliere

Buon lavoro!

Little things

A poco più di un mese da Natale inauguriamo una nuova rubrica ‘Little gifts’.

Tratterà di piccole idee che potrete usare come consiglio,spunto qua di dovrete fare dei regali a conoscenti,colleghi di lavoro,piccoli regali utili in molteplici occasioni.

Oggi vi presento un oggetto che a me piace molto e mi sta particolarmente a cuore perché è stato uno dei protagonisti del mio matrimonio


È un barattolo o di vetro vecchio stile.

Si possono trovare in tutte le grandezze (quella nella foto è la più piccola,alta circa 6cm) e sono molto versatili.

L’idea è stata creare sulla pancia del barattolino un’etichetta ‘lavagna’ in cui,proprio come si quella a scuola, si scrive e disegna con i gessetti ciò che si vuole.

Io ho creato la ‘lavagna’ da zero con vernice e fissatore,ma in commercio esistono già etichette pronte.

Il barattolino poi può essere riempito con caramelle,conchiglie,potpourri o con qualsiasi piccola cosa il destinatario gradisce.

Origami

Da appassionata di lavoretti con la carta e del Giappone non potevano mancare,tra le mie creazioni, gli Origami.

Con il termine origami si intende l’arte di piegare la carta (折り紙 o-ri-gami, termine derivato dal giapponese, ori piegare e kami carta) e, sostantivato, l’oggetto che ne deriva. Esistono tradizioni della piegatura della carta anche in Cina (Zhe Zhi” 折纸), tra gli Arabi ed in occidente.

La base é sempre  un foglio quadrato la cui grandezza varia in base a quali dimensioni vogliamo abbia il nostro oggetto. Tutto gira attorno al fatto che alcuni tipi di pieghe si ripetono variando verso e orientamento senza tagli.

La prima ‘grande produzione’ di origami é stata per il mio matrimonio. Con questa tecnica ho realizzato le bustine porta riso e delle piccole gru (una per invitato).

Giappone e la Gru

In origami, la forma base della gru, o tsuru, viene usata come partenza per la realizzazione di molte figure. Appese sul soffitto come distrazione per i bambini, le gru rappresentano vere e proprie offerte ai templi ed altari. Realizzata per augurare ogni bene agli ammalati ed a chi deve affrontare una dura prova, la gru la si può piegare per se stessi, per gli altri o per offrirla agli dei, nella speranza di veder esaudite le proprie preghiere. In questo caso, occorre piegarne mille e legarle insieme, per poi portarle al tempio della divinità cui si è chiesto aiuto. Narra un’antica leggenda giapponese che la gru possa vivere 1000 anni: regalare una gru significa quindi augurare 1000 anni di vita. Un’offerta di mille gru rafforza ulteriormente il concetto. Piegare le mille gru è segno di un sincero interesse per il destinatario, perchè occorre bravura, tempo e dedizione per piegarle tutte. Regalare mille gru ancora oggi significa: “ho pensato a te per tutto questo tempo, sei importante”.

Trovo gli origami molto rilassanti ma alcuni sono oggettivamente difficili.

io ho una bacheca su pinterest in cui salvo gli origami che più mi piacciono,ma basta una semplice ricerca su Google o su YouTube tube per trovare buoni tutorial.

Questo é per le gru 

Buon divertimento!